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Biblioteca Comunale di Terracina

Sede:
Via Adriano Olivetti, 1
Referente:
Dott.ssa Elena Veglianti
Patrimonio librario:
45.774

La Biblioteca “Adriano Olivetti” di Terracina è stata ampliata ed è attualmente dislocata su due sedi.
La sede di via Adriano Olivetti n.1 e la sede di via Mura San Paolo/Piazza Santa Domitilla nel Palazzo della Bonificazione Pontina, dove sono collocati il Fondo Storico e l’Archivio Storico.

È una biblioteca di pubblica lettura “a scaffale aperto” e svolge servizi di raccolta, ordinamento, conservazione e diffusione del patrimonio librario, con particolare riferimento a quello locale. L’Istituto, inoltre, promuove e realizza attività culturali,  favorisce la conoscenza e il dialogo interculturale e costituisce un luogo di accoglienza per ogni tipo di utenza, secondo gli obiettivi del Manifesto UNESCO per le biblioteche di pubblica lettura.

Alla biblioteca è assegnato il seguente personale:
– n.1 Responsabile Settore Attività e Beni Culturali Sport e Turismo;
– n.1 Direttore;
– n.2 Assistente di Biblioteca;
– n.1 Operatore Amministrativo

Organizzazione

La Biblioteca Comunale fa parte dell’Organizzazione Bibliotecaria Regionale (OBR), possedendo tutti i requisiti necessari ad accedere ai finanziamenti disposti dalla L.R. n. 42 del 1997. Dall’anno 2000, inoltre, essa riceve, per il livello elevato dei servizi offerti, il “Marchio di Qualità” della Regione Lazio, che consente un maggiore sostegno economico.

L’Istituto partecipa, altresì, al Polo costituito dalla Regione Lazio (RL1) e aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), cioè alla rete delle biblioteche italiane promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, gestita dall’Istituto Centrale per il Catalogo Unico (ICCU), con il sistema indice SBN.

La Biblioteca, infine, è articolata con il Fondo Storico ubicato nel Palazzo della Bonificazione Pontina, il Punto Lettura nella Scuola di La Fiora e i Punti Lettura estivi presso gli stabilimenti balneari del litorale cittadino.

Patrimonio

Nel 1975, quando venne istituita la Biblioteca Comunale, il patrimonio librario era composto da circa 2.500 volumi, con oltre1.000 prestiti annuali effettuati. Nel 2015, dopo altri 40 anni, il patrimonio documentario, inventariato e catalogato, era formato da circa 41.000 beni librari, comprensivi di riviste e materiale multimediale (foto, CD, DVD), con oltre 12.000 prestiti annuali effettuati, mentre nel 2016 esso ha raggiunto le 43.000 unità.

Attività

Tra le numerose attività svolte dalla Biblioteca si ricordano, in particolare: l’allestimento periodico della “Vetrina delle novità”, delle vetrine monotematiche e delle proposte di lettura in occasione di particolari avvenimenti; le visite guidate in Biblioteca per le Scuole e i laboratori di lettura; la collaborazione con Associazioni ed Enti per le attività di promozione culturale; gli incontri con l’Autore; gli stage formativi; i corsi di lingua e cultura italiana per gli stranieri; l’adesione alla Campagna nazionale “Maggio dei Libri”, nata nel 2011.

patrimonio bibliografico della biblioteca n°45774 alla data 04/04/2019


sezioni speciali di collocazioni:

C.C.O. Centro Comunità Olivetti;
FONDO libri degli anni 1800/1949 (sezione esplicita non strutturata);
B.D.L. Biblioteca Documentazione Locale;
F.B.P. Fondo Palazzo della Bonifica (libri degli anni ’50 -’70).

tutte queste sezioni si trovano presso la biblioteca Comunale situata al 3° piano del Palazzo della Bonificazione Pontina.

Sezione speciale per ipovedenti e dislessici:

Punti lettura presso stabilimenti balneari progetto “Libri d’aMare” con sezioni specifiche di collocazione;
Punti lettura presso la scuola primaria e dell’infanzia località La Fiora con sezioni specifiche di collocazione.

Per l’anno 2020-2021 , Terracina ha ottenuto la qualifica di “Città che legge” iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Centro Libro Lettura (Cepell) d ’intesa con l’’Anci.

Contatti

Orari d'apertura

lun08:00 - 19:00
mar08:00 - 19:00
mer08:00 - 19:00
gio08:00 - 19:00
ven08:00 - 14:00
sabChiuso
domChiuso

Cenni storici

Sulle origini della città si intrecciano molte leggende. La più diffusa è quella che ne attribuisce la fondazione ad un gruppo di esuli Spartani, che fuggiti dalla loro patria, approdarono sulle coste del Tirreno, dove fondarono un villaggio. Questi esuli mantennero le loro usanze e i costumi originari, come l’uso di far cenare gli ospiti non su una tavola imbandita ma sulla terra nuda, da cui il nome della città Terra – cena, trasformatosi nel tempo in Terracina.
Le notizie storiche più sicure la vogliono volsca, e dai Volsci che furono nel Lazio dal VI al IV secolo ricevette il nome di Anxur, in nome del loro Dio protettore. La città raggiunse il suo massimo splendore durante il periodo imperiale, quando il traffico marittimo si sviluppò a tal punto che l’imperatore Traiano ordinò l’ampliamento del porto, del quale ancora oggi esistono le strutture principali. Buona parte della sua importanza durante il dominio di Roma, provenne a Terracina dal fatto di essere posto di tappa lungo la Via Appia, che assicurava il collegamento dell’Urbe con le regioni del meridione. Fu appunto per rendere più agevole il passaggio dell’Appia attraverso l’estrema appendice dei Monti Ausoni che all’epoca di Traiano venne eseguito il taglio del Pisco Montano, enorme sperone calcareo separato dalla massa del Monte Sant’Angelo che tuttora sovrasta la regina viarum costituendo un aspetto caratteristico del paesaggio tra il mare e la montagna. Ad una città alta si affiancò una città bassa che via via è diventata il centro di vita di Terracina.

Punti d'interesse:

Il Centro Storico, cuore pulsante della città, è il luogo dove la storia romana, medievale e moderna conservano ancora le loro testimonianze, come l’antica Via Appia, che attraversa la piazza del Foro, con il lastricato dell’epoca, il Teatro Romano, il Capitolium, la Cattedrale di San Cesareo, edificata sulle rovine di un tempio romano, il Castello Frangipane, il Palazzo Braschi e molto altro ancora. I monumenti che racchiude il Centro Storico mostrano ancora oggi la bellezza che possedevano un tempo. Il Centro Storico di Terracina, ai piedi del Tempio di Giove, è un giardino di bellezze, ospita ristoranti, attraenti bar sulle piazze, musei, gallerie d’arte e negozi di vario genere, una miscellanea tra l’antico e il contemporaneo, una fusione di ottima cucina locale, cultura ed emozioni.

Curiosità

Terracina richiamava viaggiatori da ogni dove per le sue testimonianze storiche ma anche per la sua fama leggendaria: secondo il mito intorno al Monte Circeo esercitava il suo fascino la maga Circe e Terracina sarebbe stato un punto di approdo di Ulisse.