Logo del Sistema bibliotecario del Sud Pontino

Biblioteca Comunale di Minturno

Sede:
via Armando Diaz, 3
Patrimonio librario:
11.000 libri (aggiornato al 23.06.2021)
Specialistiche:
Letteratura per l’infanzia, Autori locali, Collezioni, Pubblicazioni sulla Città di Minturno.

La Biblioteca “Luigi Raus” di Minturno è stata riconosciuta come Biblioteca Comunale a seguito del Protocollo di Intesa stipulato tra l’Amministrazione Comunale, l’Istituto Comprensivo di Minturno e l’Associazione “Gli Amici del Libro – Biblioteca Luigi Raus” (Del. di Giunta n.116 del 30.06.2020). Con determina n.G04368 del 20.04.21 della Regione Lazio la Biblioteca è stata inserita nell’OBR e, il 25 maggio 2021, è entrata nel Sistema Bibliotecario Sud Pontino. È situata presso la Scuola Primaria “Monsignor Fedele” di Minturno, è priva di barriere architettoniche e attualmente dispone di un patrimonio librario di circa 11.000 unità, catalogate temporaneamente solo per settore. La Biblioteca rappresenta un centro culturale di promozione della lettura e si caratterizza per materiale librario per l’infanzia, rassegne varie, pubblicazioni di autori locali nonché documentali riferite al territorio.
La Biblioteca è nata nel maggio 2006, in seguito ad un progetto scolastico proposto dall’allora Circolo Didattico di Minturno. L’inaugurazione, con taglio del nastro, ha avuto luogo alla presenza della nota scrittrice Melania Mazzucco, premio Strega 2003 con il romanzo “Vita”, e, nella stessa occasione, la Biblioteca è stata intitolata a Luigi Raus, maestro e scrittore minturnese.
L’apertura è gestita, di mattina, da personale scolastico e, nel pomeriggio, dai volontari dell’ODV “Amici del Libro – Biblioteca Luigi Raus”, attualmente gestori della stessa.
La Biblioteca ha incrementato il proprio patrimonio attraverso l’impegno dei volontari dell’Associazione, donazioni da parte di privati, attualmente anche con contributi del Comune di Minturno e della Regione Lazio.
Nell’immediato si procederà ad intervenire su misure di adeguamento della struttura, a corsi di formazione e alla catalogazione in SBN.
La Biblioteca svolge servizi di ricerca, studio, lettura, ordinamento, inventariazione e catalogazione delle consistenze, reference bibliografica; prestiti interni e, a breve, intersistemici e interbibliotecari; emeroteca; realizzazione di eventi pubblici quali convegni, presentazione di libri, pièce teatrali, laboratori, esposizioni.
La Biblioteca è specializzata in servizi rivolti all’utenza 0-12 anni, quali prestito, animazione, guida ed educazione alla lettura dei più piccoli.

Consultate l’archivio storico al seguente indirizzo: http://www.comune.minturno.lt.it/s/content/04026/1611834078.4994
È online il nuovo sito internet della Biblioteca Comunale di Minturno, disponibile al seguente indirizzo: http://www.comune.minturno.lt.it/s/content/04026/1611833424.5601

Contatti

Orari d'apertura

gio13:30 – 18:30
ven13:30 – 18:30
sab13:30 – 18:30
lun13:30 – 18:30
ven13:30 – 18:30
sab13:30 – 18:30

Orario invernale

LUNEDI: 09:00 – 12:00
MARTEDI: 09:00 – 12:00
MERCOLEDI: 09:00 – 12:00 | 13:30 – 18:30
GIOVEDI: 09:00 – 12:00 | 13:30 – 18:30
VENERDI: 09:00 – 12:00 | 13:30 – 18:30

Cenni storici

Cittadina del Lazio meridionale, Minturno conta poco meno di 20.000 abitanti. Il centro abitato è formato da due nuclei principali: quello collinare di Minturno (da cui prende il nome l’intero comune) e quello costiero di Scauri e Marina di Minturno attraversato dalla Via Appia. Il territorio si estende dal promontorio di Monte d’Oro fino al fiume Garigliano, confine naturale tra Lazio e Campania. Il paesaggio presenta un’alternanza di tratti rurali, nella parte collinare della città, e tratti tipicamente marinari nel tratto costiero (Scauri e Marina), frequentata stazione balneare nei mesi estivi. L’economia cittadina è basata sul commercio, sulla piccola industria e sul turismo, oltre che sulla piccola pesca e sull’agricoltura.
Le numerose testimonianze di epoca romana, sparse su tutto il territorio comunale, indicano chiaramente come la città abbia origini antichissime: resti di ville lungo la costa testimoniano il fatto che il patriziato romano avesse scelto questi luoghi come residenze.
Numerose sono le attrattive storiche di Minturno, tra cui il “Castello Ducale” dove soggiornarono, tra gli altri, San Tommaso d’Aquino, Isabella Colonna e Giulia Gonzaga.
Le rovine della città romana di Minturnae sono racchiuse in un comprensorio archeologico all’interno del quale spicca il maestoso Teatro Romano, costruito intorno al I sec. d.C.. All’interno dell’area, sono visibili l’ultimo tratto originale della via Appia (della Regione Lazio), i resti del Foro Repubblicano, del Capitolium, del Foro Imperiale, del Macellum (mercato), delle Tabernae e del Complesso termale. Negli spazi sottostanti è situato il Museo “Antiquarium” che accoglie statue acefale, sculture, epigrafi, monete. Da non dimenticare le chiese di San Pietro (XI-XII secolo), San Francesco e dell’Annunziata (XIV secolo), il Ponte Real Ferdinando sul Garigliano con tiraggi a catene di ferro (il primo realizzato in Italia), le Mura Megalitiche (V-IV secolo a.C.) e i resti della Villa del Console romano Marco Emilio Scauro.