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Biblioteca Comunale di Fondi Dan Danino di Sarra

Sede:
Piazza Domenico Purificato
Referente:
P.O. Silviano Addessi
Patrimonio librario:
33.000
Specialistiche:
Arte visive e cinema

Nel 1969 il Commissario Straordinario, a nome dell’Amministrazione Comunale, con atto n. 837 del 30 settembre dello stesso anno, delibera la costituzione della Biblioteca pubblica, l’acquisizione alla stessa di tutto il patrimonio librario che verrà ceduto dall’Associazione e l’affidamento provvisorio a quest’ultima della gestione della Biblioteca, in attesa del reperimento dei nuovi locali. Nell’estate del 1997 il Comune di Fondi ha deliberato l’adesione della Biblioteca al Sistema Bibliotecario Sud Pontino.

La sezione tematica prescelta “Arti visive e cinema”, trova rispondenza da un lato nel considerevole patrimonio storico-artistico della città, e dall’altro nell’evidente legame con la cinematografia di un territorio che ha dato i natali ed ha visto operare una personalità della statura di Giuseppe De Santis.

Il patrimonio librario contiene opere di notevole pregio quali l’Enciclopedia Treccani, il Grande Dizionario della Lingua Italiana di Salvatore Battaglia, i classici UTET (filosofia, religione, pedagogia, letteratura italiana, greca e latina). La biblioteca di Fondi si propone di fornire un servizio di informazioni, tramite posta elettronica, con cui periodicamente, aggiornerà i propri utenti sulle principali novità attinenti le attività della biblioteca, del Sistema Bibliotecario Sud Pontino e, più in generale, su tutte le news che potranno interessare i lettori.

Dal 2015 la dotazione della biblioteca è costituita anche dalle risorse digitali: fra i contenuti ci sono e-book, quotidiani e periodici, musica mp3, banche dati open, film e audio download.

L’accesso al servizio può avvenire in qualsiasi momento anche da casa, con un dispositivo fisso o mobile in streaming o in download.

Contatti

Orari d'apertura

lun9.00-19.00
mar9.00-19.00
mer9.00-19.00
gio9.00-19.00
ven9.00-13.30

Cenni storici

Nata, secondo la leggenda, grazie all’eroe Ercole, fu scalo commerciale per i greci, subì poi l’influenza Etrusca nel V secolo, e, più tardi quella dei Volsci. La fama della sua bellezza e cultura fece accorrere a Fondi non solo artisti e illustri personaggi, ma anche il famigerato corsaro Kair-Ed-Din detto Barbarossa, che nel 1534 assalì la città per rapire la bella Giulia Gonzaga e donarla al Sultano Solimano II. Quella però avvertita in tempo riuscì a sfuggire al corsaro che sfogò su Fondi la sua rabbia saccheggiandola e incendiandola. Solo nel 1806, con l’abolizione della fedualità, Fondi entrò nel nuovo ordinamento comunale e attraverso il risorgimento diede il via a quel progresso che la rende oggi uno dei più fiorenti centri della provincia di Latina.

Punti d'interesse:

Il centro storico della città di Fondi è uno dei più ricchi e interessanti della provincia di Latina. Custodisce importanti monumenti di epoca romana e medievale e un discreto numero di edifici religiosi. Nella parte antica, Fondi raccoglie un’inaspettata serie di preziosi tesori artistici e architettonici, tutti degni di esseri visitati e scoperti. Passeggiare tra le vie del centro storico non lascerà il turista insoddisfatto, inclusi i dintorni, anch’essi ricchi di monumenti e luoghi suggestivi da vedere. Entrando nella Piazza principale della città, il nostro sguardo sarà catturato dal monumentale, nonché simbolo della città di Fondi, Castello Baronale dei Caetani costruito tra il XIII e il XV secolo. Si nota subito la Torre Cilindrica, con una particolare merlatura, che svetta da una torre squadrata. Le altre parti del castello sono state realizzate nello stesso periodo, incluse le altre torri angolari. Al visitatore, il castello si presenta davvero maestoso, ma affascinate allo stesso tempo, e grazie al suo buono stato di conservazione è possibile visitarlo.

Curiosità

Per gli appassionati del mistero e delle leggende, si potrà scoprire la cosiddetta “Casa degli Spiriti”
posta nel cuore della cittadina, nella zona chiamata “La Giudea” per via della comunità ebraica che da secoli vi risiede.
La casa, teatro di oscure e terribili vicende, si crede sia infestata dai fantasmi.