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Biblioteca Comunale di Monte San Biagio

Sede:
Via Roma, 2
Patrimonio librario:
13.300
Specialistiche:
Bibliografie
Biblioteca Comunale “Dario Lo Sordo” di Monte San Biagio

La Biblioteca Comunale di Monte San Biagio nasce nei primi anni 80 in un piccolo monolocale posto di fronte la Chiesa San Giovanni Battista. Il primo fondo librario è costituito da una fornitura (in prevalenza frutto di scarto) del Consorzio per i Servizi Culturali di Latina. Dopo una breve convivenza con il Centro Sociale in un locale vicino, si sposta nella antica sede del palazzo ex Universitas Monticelli, oggi adibito ad archivio storico.
Per più di dieci anni la biblioteca opera in questo sito e arricchisce notevolmente il suo patrimonio librario. Tra acquisti e donazioni degli stessi cittadini la biblioteca diventa un orgoglio per il paese e viene frequentata da svariate fasce di età; dai più piccoli, accompagnati dai genitori, agli adolescenti, agli adulti a quelli meno giovani.
Tutti con uno stesso fine…apprendere e informarsi attraverso un buon libro.
Sabato 18 marzo 2006 la biblioteca cambia di nuova sede: si trasferisce in una struttura nuova creata proprio per contenere una biblioteca: ampi spazi, sala per ragazzi, sala consultazione.
La biblioteca ha perciò una nuova veste: più moderna e accogliente.
Con deliberazione di Giunta Comunale nr. 176 del 5/12/2011 la Biblioteca Comunale è stata intitolata al compianto Maestro e scrittore Dario Lo Sordo.

Ad oggi possiede un patrimonio di circa 13.000 volumi moderni, inseriti nel catalogo unico del Servizio Bibliotecario Nazionale.

La biblioteca svolge compiti di documentazione, organizzazione ed uso pubblico dell’informazione sul territorio o in ambiti tematici, contribuendo allo sviluppo della conoscenza e della ricerca al fine di promuovere l’educazione alla cittadinanza degli utenti assicurando:

  • consultazione dei materiali posseduti
  • prestito di documenti cartacei e multimediali
  • accesso alle reti
  • partecipazione a eventi culturali
  • accesso a servizi informativi non bibliotecari
  • attività didattica in collaborazione con le scuole

I servizi della biblioteca comunale di Monte San Biagio sono forniti sulla base dell’uguaglianza di accesso per tutti, senza distinzione di età, razza, religione, nazionalità, lingua, opinione politica, condizione sociale o grado d’istruzione.

Contatti

Orari d'apertura

lun15:00 - 19:00
mar15:00 - 19:00
mer15:00 - 19:00
ven15:00 - 19:00

Cenni storici

Le prime notizie sul paese si hanno in un atto del 1099 nel quale Crescenzo, un nobile e abitante nella rocca di Monticelli, vende un appezzamento di terreno a Docibile Gattula, abitante a Castro Asprano. Monticelli fece parte del ducato di Fondi fino al 1140 quando fu concesso alla famiglia dell’Aquila. Estinta la discendenza maschile il feudo fu affidato a Giovanna dell’Aquila che sposò Loffredo Caetani e passo poi nei secoli alle famiglie Colonna, Gonzaga, Carafa, Mansfeld e Di Sangro. Posta a controllo della più importante via di comunicazione del Regno di Napoli nell’inverno 1788 subì l’invasione da parte dei francesi che incendiarono e devastarono il paese e i suoi storici archivi comunali e parrocchiali. Con l’Unità d’Italia il comune di Monticelli dovette cambiare nome per ordine del Prefetto in quanto il suo nome si confondeva con quello del comune di Monticelli di Rocca Guglielmina (Esperia). Il nome del comune fù così cambiato in Monte San Vito, tuttavia questo causava un ulteriore confusione in quanto omonimo di un paese in provincia di Ancona, pertanto il Prefetto ordinò un nuovo cambiamento. Fù così quindi che il consiglio comunale nella seduta del 20 dicembre 1862 decise il nome di Monte San Biagio, in onore del santo patrono.

Punti d'interesse:

Iniziamo il nostro viaggio alla scoperta del centro storico di Monte San Biagio partendo da passo di Portella una costruzione formata da due torri in mattoni unite da un arco a tutto sesto che da sempre ha avuto un ruolo importante nel contesto storico del paese. Tra gli edifici da vedere a Monte San Biagio troviamo la chiesa San Giovanni Battista che si pensa sia stata eretta dai Longobardi nel VII sec. Altro edificio emblematico è il Castello costruito sui ruderi di una fortezza o di un tempio romano, la sua pianta è trapezoidale e domina tutta la città. A nord del castello ci sono due torri (in origine erano tre): una circolare e l’altra semicircolare che poggia su una base triangolare. La seconda, detta “Torre Triangolare”, è un edificio raro in Italia per la sua forma. Si tramanda che questo castello fu rimaneggiato dai Carolingi.

Curiosità

E’ il paese dove molti si chiamano Biagio in onore del Santo Patrono festeggiato il 3 febbraio.
Caratteristici i vicoli affrescati e dipinti in memoria del pittore Innocenzo Russo.